BB Contest Awards 3

Si è concluso il terzo Bizzarro Bazar Contest, e ancora una volta i contributi sono stati tanti, originali e del tutto stravaganti!

Senza indugi scorriamo quindi le menzioni speciali, fino ad arrivare ai vincitori che, come le altre volte, ho penato non poco a selezionare data la qualità complessiva dei lavori. Partiamo!

Iniziamo con La marci che, ispirata da un mio articolo sul circo delle pulci, ne ha realizzato uno.

(La marci: Instagram)

Sambuco irrompe con un po’ di sano rock’n’roll customizzando una chitarra elettrica. Gabba gabba hey!

(Sambuco: Instagram)

Parafrasando Forrest Gump potremmo dire: “Bizzarro Bazar è uguale a una scatoletta di tonno: non sai mai quello che ti capita.
Lapeggiocosa lo scopre sulla sua pelle:

(Lapeggiocosa: Instagram)

Cristina Galleri decide di rappresentare un’idilliaco quadretto familiare: c’è l’ombrellone brandizzato, ci sono io che faccio il bagno, c’è una signorina MOLTO svestita che prende il sole, e un pargolo che zampetta via dal suo barattolo di formalina. (L’unico dettaglio eufemistico sono quelle improbabili spalle da body builder, visto che l’unica ginnastica che faccio è spostare libri dalla mensola al tavolo e viceversa.)

(Cristina Galleri: Instagram)

Gloria Ramones De Lazzari, alias Glokyramone partendo dal teschietto macrocefalo del logo ha immaginato che tipo di bambino sarebbe diventato se fosse sopravvissuto e cresciuto in salute: “il suo notevole difetto non lo avrebbe minimamente fermato dal diventare un discolo di fine 1800 inizio 1900.”

(Glokyramone: Instagram)

Flavio Masiero mi dice che ha avuto poco tempo perché doveva partire per un viaggio — e quando hai poco tempo, cosa fai?
Ovvio, realizzi un collage su un autentico coperchio di bara!

(Flavio Masieroo: Instagram)

Chiara Scarpitta, nota in rete come Kiria Eternalove, ha scritto un delizioso racconto ispirato alla Suicida Punita, corredandolo con un disegno.
Trovo commovente che dopo più di un secolo e mezzo la storia di questa anonima ragazza tocchi ancora tante persone nel profondo; potete leggere La fanciulla coi capelli color sabbia cliccando qui.

(Kiria Eternalove: Facebook, Instagram, YouTube)


Milla, tattoo artist, ha creato questo poetico encefalo psichedelico.
Ignoro se il sottotesto sia “Cioè Bizzarro Bazar è tipo un trip fantastico bro“, oppure “Bizzarro Bazar può causare micosi gravi“. Ma in entrambi i casi, son robe che andavano dette.

(Milla: Instagram)

Il contributo di Greta Fantini, un po’ sensuale e un po’ splatter, è apparso censurato sui social. Qui finalmente ve lo posso mostrare in tutta la sua dirompente carica… mammaria.

(Greta Fantini: Facebook, Instagram)

Andrè El Ragno Santapaola, wundermaker e già vincitore dell’ultimo contest con il suo “Bizzarroscopio”, realizza un piccolo corto in stop-motion: ecco cosa succede in una wunderkammer quando tutti dormono!

(Elragno’s Weird Stuff World: Facebook, Instagram)

La brava pittrice e illustratrice Chiara Olmi Rol ci regala due splendide e malinconiche gemelline siamesi:

(Chiara Olmi Rol: Facebook, Instagram)

Altri due gemelli, questa volta toracopaghi, sono i protagonisti del bellissimo artwork floreale di Pamela Annunziata:

(Pamela Annunziata: Instagram)


Emanuela Sommi, con un fantastico e raffinato collage, ci invita a prendere il volo su una bizzarra mongolfiera verso lidi inesplorati.
Anche se io sarei un po’ titubante a salire a bordo, vista la capigliatura gorgonica e quella iena ben poco pucciosa.

(Emanuela Sommii: Facebook)

Chiara Toniolo ha decretato che la mia è “una mente che deve essere conservata“, e dunque l’ha messa letteralmente sotto vetro. Ha perfino incluso nel suo bel dipinto il mio gatto Barnum che, c’era da immaginarselo, non mi degna di uno sguardo. Maledetto ingrato.

(Chiara Toniolo: Facebook, Instagram)

Ecco una mini-sigla di gran classe per il blog, opera di Contu!

(Contu: Instagram)

L’illustratore Matteo Moscarelli mi raffigura in versione creepy, all’interno di un studiolo-wunderkammer che è un incanto per gli occhi.

(Matteo Moscarelli: Facebook, Instagram)

VINCITORI

Terzo premio

E siamo arrivati ai vincitori!

Al terzo posto si classifica Gaberricci. A prima vista il suo lavoro, rivisitazione di un celebre stencil di Banksy, può sembrare più semplice di molti altri. Ma l’idea che ci sta dietro è potente, e voglio riportarvi le parole con cui l’autore me l’ha presentata:

Non ho pretese di aver realizzato qualcosa di particolarmente “meraviglioso”, e anzi potrebbe sembrare ruffiano questo mio omaggio a un’opera così iconica. Ma ho voluto realizzare qualcosa di più “concettuale” che, per altro, segnala una continuità che a me pare evidente tra te e Banksy: tutt’e due, infatti, esplorate il territorio del perturbante, per suggerire quanto l’imposizione di una “normalità” sia un atto prepotente e profondamente reazionario. Se è tutto sommato semplice riconoscere questa natura rivoluzionaria nell’opera dell’artista di Bristol, credo che essa passi più “inosservata” (per la superficialità di alcuni, non per tuoi difetti) nella tua straordinaria opera di divulgazione ed esplorazione, che va ben oltre il semplice “vi mostro delle curiosità un pochino estreme”. Ecco, è questo aspetto di quello che fai (e di cui ti ringrazio) che ho cercato di evidenziare con questa semplice immagine: una guerriglia, come dice la scritta, condotta tirandoci in faccia meraviglie. Che è qualcosa di cui abbiamo bisogno.

Al di là dell’abbinamento con Banksy, fin troppo generoso, la resistenza contro l’appiattimento della Norma è un tema a cui tengo molto, e sono felice che qualcuno l’abbia sottolineato in maniera così esplicita.

(Il blog di Gaberricci, Suprasaturalanx)

Secondo premio

Per Umberto Eco le wunderkammer sono essenzialmente delle “liste visive”, elenchi enciclopedici della meraviglia.
Anche Elena Simoni (a.k.a. psychonoir) ha assemblato nel suo lavoro una sorta di compendio di molti dei temi trattati su questo blog: martiri, reliquie, decorazioni vittoriane con i capelli, forchette dei cannibali, tsantsa, tassidermie, dildi mostruosi, e molto altro.
Proprio come una vera camera delle meraviglie è spesso pervasa da un certo horror vacui, anche il suo disegno è stracolmo di dettagli, tanto che la vista si perde. Eppure la graziosa figura femminile e il segno delicato rendono l’atmosfera accogliente: un vero invito a seguire sempre la propria curiosità, per quanto eccentrica, e a lasciarsi sprofondare nella meraviglia.

(Elena Simoni Psychonoir: Facebook, Instagram)

Primo premio

Diletta De Santis mi scrive:

Il blog di Bizzarro Bazar per me è sempre stato fonte di grandissima ispirazione, al punto che giusto lo scorso anno ho aperto una ditta che ha l’ambizione di proporsi come una Wunderkammer.
Ci tenevo a realizzare un mio tributo per la tua attività, e mi sono chiesta cosa sarebbe successo se tu, Ivan Cenzi, fossi uno dei pezzi di punta di una Wunderkammer.
Così ho unito il mio master in arti digitali e il mio (ex) lavoro da restauratrice per farti diventare un reliquario con i fiocchi, che comprerei se solo esistesse!

Il risultato della sua fatica — realizzata con un misto di pittura ed elaborazione fotografica — è a dir poco spettacolare, e si guadagna il primo premio: d’ora in poi chiamatemi San Bizzarro!

(Diletta De Santis, Mundi Wunderkammer: Facebook, Instagram)

Se vi è piaciuta qualche opera in particolare, assicuratevi di mostrare il vostro apprezzamento agli autori nella sezione dei commenti.
Nelle prossime settimane diffonderò anche sui social queste bellissime opere.
Ancora grazie a tutti i partecipanti, avete illuminato le mie giornate; spero vi siate divertiti anche voi!

10 commenti a BB Contest Awards 3

  1. Giusi Ganci ha detto:

    Che galleria fantastica! Impossibile per me il singolo apprezzamento, complimenti a tutte le menti e a tutte le mani che hanno reso omaggio al contest di Bizzarro Bazar, con le loro idee e le raffinate tecniche di realizzazione.
    👏🏻 👏🏻 👏🏻 🏆 🔥🔥🔥

  2. chiaratonioloart ha detto:

    Voglio fare una mostra con tutte le opere realizzate per questi Contest! Ma che bella questa esplosione di bizzarrissima meraviglia 🤩
    Ps: adoro l’opera di Elena Simoni Psychonoir

  3. Greta Fantini ha detto:

    Senza censureeeeee 🙂 🙂
    A-DO-RO il disegno di Elena Simoni <3

  4. Shanti ha detto:

    Tutte opere meravigliose ma il Primo Premio è assolutamente meritato! Bravissima!

  5. Giuseppe ha detto:

    tutti lavori bellissimi, il reliquiario è fantastico. Non si potrebbero vedere anche i lavori che non hanno meritato menzione sul blog?

    • bizzarrobazar ha detto:

      Si tratta principalmente di lavori che non rispettavano i requisiti: se appiccichi “Bizzarro Bazar” sotto una tua foto scattata quando eri in vacanza e hai visitato un ossario… per quanto bella sia non posso proprio accettarla, anche solo per rispetto a chi si è fatto un mazzo così per creare qualcosa di originale. 🙂
      (Tra l’altro quest’anno c’è stato pure chi ha un po’ “inquinato” l’hashtag #BizzarroBazarContest con varie cose fuori tema, forse in cerca di visibilità.)

  6. fagottokorovev ha detto:

    Really amazing, all of them. I particualrly liked Gaberricci’s one, but the winner is truly outstanding as well.

  7. gaberricci ha detto:

    Intanto mi complimento con il padrone di casa per la rapidità di valutazione, passo solo oggi a controllare e con sorpresa mi rendo conto che i vincitori del contest sono stati dichiarati tre giorni fa! E con sorpresa ancora maggiore mi rendo conto di essere uno di loro: grazie mille Ivan, non avrei mai creduto di meritarlo! Sono felice che tu abbia apprezzato il mio lavoro… e, soprattutto, le sue implicazioni.

    Faccio i miei complimenti a tutti coloro che hanno partecipato, ed in particolare a Milla, a Greta Fantini (con questo stile da illustrazione “giornalistica” il disegno finale risulta ancora più forte, Ivan se mai verrai intervistato da Internazionale sai cosa far mettere in copertina), ed a Chiara Toniolo (per altro, inizialmente anche io avevo pensato di mettere sotto vetro la testa di Ivan… ma in stile Futurama :-). La vincitrice poi merita di vincere anche i contest dei prossimi tre anni, quel reliquiario è veramente incredibile, lo voglio vedere in una cappella della Cripta dei Cappuccini.

    P.S.: thanks a lot fagottokorovev, I don’t know why I can’t reply to your comment!
    P.P.S.: Ivan, come slogan alternativo ti offro anche “This revolution will be weird” :-).

    • bizzarrobazar ha detto:

      Grazie a te Gabriele per aver partecipato con la tua opera bella e significativa. La quale tra l’altro – te lo riporto perché conosco la tua allergia ai social! – ha riscosso parecchio successo anche sulle varie piattaforme. 🙂

  8. gery ha detto:

    Tutti lavori sublimi, complimenti a tutti!!!

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