Čapec

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Qualche anno fa vi avevo già parlato di Hurricane Ivan, illustratore, musicista e cartoonist che assieme a una ciurma di weirdissimi complici mantiene vivo il fumetto underground in Italia.

Oggi vi segnalo la sua ultima fatica editoriale, in cui ancora una volta si conferma l’abilità di Hurricane nell’aggregare e catalizzare talenti diversi: la rivista autoprodotta Čapec.

Questo nuovo progetto è a suo modo davvero titanico. Pensate che per realizzare le 80 pagine di Čapec, Hurricane Ivan ha reclutato quasi un centinaio di autori da tutto il mondo!

La lista è troppo lunga da pubblicare qui (la potete consultare in questo post su Facebook), ma include mostri sacri del fumetto assieme a molti altri personaggi che per un motivo o per l’altro sono “non allineati” — qui tutti impegnati a parodiare e scardinare le regole del classico magazine, con tanto di rubriche farlocche, reportage demenziali e inchieste sovversive.

C’è la pagina di economia che insegna i trucchi per svaligiare una banca, curata da un autentico rapinatore; ci sono le vignette in stile Risate a denti stretti, ammorbate però da un umorismo nerissimo e scorretto; c’è il laboratorio di scienza in cui si impara come costruirsi una giacca resistente al taser della polizia; c’è il gioco per bambini che permette di costruirsi la propria discarica abusiva; ci sono rubriche di cinema, moda, benessere ecc., ovviamente tutte bagnate al vetriolo.

Ma Čapec offre anche racconti (tra cui il bellissimo I poveri si sparano allo specchio di Pino Tripodi), fumetti collettivi, stralci dal vero diario di un ergastolano, e molto altro. Si tratta di 80 pagine di pura follia anarchica tra insolenza e satira sociale, che sembrano uscite dalla San Francisco di fine anni ’60, quella dei gloriosi Zap Comix di Robert Crumb.

E non vi ho ancora detto la notizia più bella: Čapec è disponibile gratuitamente online sul sito di Le Strade Bianche, ma se volete una copia cartacea potete ordinarla — e il prezzo lo decidete voi.

Anch’io ho dato il mio piccolo contributo a questo salutare delirio, stilando il manifesto del Movimento degli Anatomizzatori, che potete ammirare qui sotto (cliccate sull’immagine per aprire la versione PDF in alta qualità, 9MB).

Buona lettura!

Bizzarro Bazar su ILLUSTRATI

Qualche giorno fa vi avevamo avvertiti che era in arrivo una bella novità.

Ebbene, finalmente possiamo svelarvela: Bizzarro Bazar approda da oggi sulla carta stampata, con una rubrica fissa all’interno della rivista più straordinaria e meravigliosa che ci sia: ILLUSTRATI!

Se non la conoscete, dovreste. È di grande formato, piacevole al tatto, è colorata, folle, visionaria, è un’importante vetrina per talenti artistici vecchi e nuovi, e se tutto questo non bastasse, è gratis. Entrare a far parte di un simile progetto non può che riempirci di entusiasmo.

Il tema di questo numero, in linea con il rientro scolastico settembrino, è “Cara maestra”. Illustratori, disegnatori, grafici, artisti si passano il testimone di pagina in pagina affrontando liberamente il soggetto.

La rivista bimestrale, pubblicata da Logos Edizioni, sarà disponibile nelle vostre librerie preferite a partire da questo week-end. Nel frattempo, è già consultabile gratuitamente online, scaricabile in formato PDF oppure ordinabile – il tutto sulla pagina ufficiale di ILLUSTRATI.

E, se la rivista vi dovesse piacere, non mancate di visitarne la pagina Facebook. Buona lettura a tutti!