BB Contest Awards 5

Ecco arrivato il momento di svelare i risultati della quinta edizione del Bizzarro Bazar Contest!

Anche quest’anno i lavori sono stati numerosi e pieni di fantasia, e ringrazio di cuore tutti i partecipanti: la nostra famiglia di creativi bizzarri diventa sempre più grande ogni anno, e la cosa non può che riempirmi di orgoglio.

Cominciamo!

Sambuco ha immaginato, per il suo componimento molto vintage, «uno strillone intento a tessere, con queste parole, le lodi dell’ipotetica bottega delle meraviglie di Bizzarro Bazar». Non c’è modo migliore per iniziare!

Per tutte le anime
Sazie del mondo
Affascinate
Dall’inesplorato
Alla ricerca
Della meraviglia
Cui il nostro cervello
È disabituato!

Correte affamate
Correte veloci
Per ogni gusto
E personalità
Ci sono storie
Di vita e di morte
Di strane e di macabre
Amenità!

Correte curiose
Correte veloci
Per ogni gusto
E sensibilità
Apre le porte
Della meraviglia
La bottega
Di Bizzarro Bazar!

(Sambuco: Instagram)

Qualsiasi indovino può leggere il futuro riguardo alle classiche domande su salute, amore o lavoro.
Ma la cartomante immaginata da Andrea Kendall Berg risponde solo a domande strane e insolite — grazie all’intercessione dei suoi stravaganti amici ultraterreni.
Unica pecca: la risposta dei tarocchi finisce per essere sempre la stessa…

(Andrea Kendall Berg: Instagram)

Elena Baila, nelle oziose e torride giornate estive, ha realizzato questa piccola animazione che, oltre che rendere omaggio a Bizzarro Bazar, mi sembra anche un’ottima pubblicità sui rischi dell’esposizione prolungata al sole.

(Elena Baila: Instagram, Facebook)

Forse le opere d’arte non andrebbero mai analizzate alla ricerca di metafore letterali, ma nell’autoritratto di Debora Campagnoli sembra quasi che i suoi occhi abbiano deciso di guardare il mondo attraverso la lente del Macabro… con il risultato di far irrompere nella monocromia i colori sgargianti della vita in fiore.

(Debora Campagnoli: Facebook)

ElaGhi ha composto una lirica di tenore romantico e crepuscolare: prestando voce a una statua, i suoi versi ci trasportano nella lugubre, decadente atmosfera di un cimitero vittoriano.
Chi, tra di noi, non vorrebbe passeggiare tra quelle lapidi dissestate sotto un cielo plumbeo?

(ElaGhi: Instagram, Facebook)

Ecco una domanda che chiunque si pone, prima o poi: può una donna scorticata essere ancora bella e sensuale?
Come dite? Non ve lo siete mai chiesto? Siete proprio gente strana.
In ogni caso, Pamela Annunziata ci dimostra che la risposta è inequivocabilmente positiva.

(Pamela Annunziata: Instagram, Facebook)

«Sono vasto, contengo moltitudini», scriveva Walt Whitman.
Il collage surrealista di Eleonora (vincitrice dello scorso Bizzarro Bazar Contest) sembra suggerirci una simile immensità interiore — con quella Venere anatomica dalle cui viscere, come in un’eruzione fantastica, fuoriescono teste frenologiche, arabe fenici, circhi e mongolfiere…

(Eleonora – Lola miniature: Instagram, Facebook)

Astrid, che mi invia il suo lavoro dalla Germania, ha creato questa fiabesca camera delle meraviglie; la soluzione davvero originale è che, per riempirla di oggetti arcani e misteriosi, ha utilizzato un generatore di immagini basato sull’intelligenza artificiale, integrando poi i risultati nel suo dipinto digitale.
Il risultato è una wunderkammer ermetica e indecifrabile!

Riguardo alla sua nuova, splendida creazione, Andrè ElRagno Santapaola scrive: «ho preso spunto da due temi molto cari, che ho scoperto e approfondito proprio grazie a Ivan: i preparati anatomici e le magnifiche fotografie di Witkin.
Ho realizzato questa scultura in silicone utilizzando un calco dal vivo, che poi ho cercato di colorare con tecnica iperrealistica. Essendo il mio primo tentativo con queste tecniche e materiali sono soddisfatto del risultato.
Ho allestito successivamente la fotografia aggiungendo elementi presi dalla mia wunderkammer (il libro è il premio speciale dello scorso anno!); il risultato è un preparato anatomico di una bizzarra, quanto benefica, malattia: la curiosità.»
Se avete bisogno di un artista degli effetti speciali per il vostro prossimo film, ora sapete chi chiamare!

(Andrè ElRagno Santapaola: Instagram, Facebook)

L’illustratore Dimitri Fogolin mi piazza in un singolare contesto tech-noir, in cui si aggirano loschi individui con arti aggiuntivi impiantati sulla schiena, in cui distinte signore indossano maschere antigas, i treni sono ibridi biomeccanici senzienti e misteriose dark lady tramano nell’ombra.
Che poi è è una descrizione piuttosto accurata della mia quotidianità.

(Dimitri Fogolin: Instagram, Facebook, sito web)

Non è un mistero che io abbia un debole per i minuscoli e deliziosi disegni di Elena Simoni a.k.a. Psychonoir, tanto che sopra alla mia scrivania è appeso il ritratto post-mortem che mi ha regalato per il contest dell’anno scorso.
Questa volta Elena ha immaginato un corteo di freak, santi, mummie e mostri (tutti ispirati ad argomenti che ho trattato negli anni), in marcia per sostenere il diritto di essere orgogliosamente weird.
L’unica manifestazione a cui parteciperei volentieri in vita mia.

(Elena Simoni Psychonoir: Instagram, Facebook

VINCITORI

Terzo premio

«C’è un tesoro in ogni dove».
Con questa frase (presa a prestito da un volume di Calvin & Hobbes) Elisa Caviola presenta il suo lavoro, che si aggiudica il terzo posto non solo per l’elegantissima resa grafica, ma soprattutto perché mescola tecniche digitali con un antico e affascinante metodo di stampa ottocentesco: la cianotipia.

Scrive ancora Elisa: «Fortunato chi guarda il mondo con stupore e meraviglia, perché tanta magia e bellezza lo circondano. Soprattutto nei luoghi dove nessuno guarda.» E anche solo guardare il processo chimico compiersi, e il ciano-blu emergere sempre più brillante, è qualcosa di incantevole:

Ed ecco l’opera ultimata:

(Elisa Caviola: InstagramFacebook)

Secondo premio

Chiara Toniolo, classificatasi al secondo posto, ha deciso di ritrarsi in veste di Venere anatomica intenta a leggere il mio libro Mors pretiosa; quello che mi ha colpito, oltre al bellissimo tratto a matita, è l’inedita atmosfera, languida e casalinga, e quella carezza quasi distratta al gatto scheletrico…
Dice Chiara: «avrei potuto raffigurare una delle tante Veneri in cera dei musei anatomici, ma è colpa della mia deformazione professionale da modella di nudo artistico: ci devo mettere la faccia, e questa volta anche le mie budella!»

(Chiara Toniolo: Instagram, Facebook)

Primo premio

Gaberricci aveva partecipato al nostro contest anche un paio di anni fa, aggiudicandosi il terzo premio; quest’anno però si è davvero superato, creando un gustosissimo e incredibile cruciverba bizzarro.
Praticamente TUTTE le definizioni contenute in queste parole crociate sono riferite a qualche articolo o a qualche video pubblicato qui sul blog!
Un vero capolavoro di umorismo e di enigmistica, che richiederà molto impegno per essere risolto ma, possibilmente, vi farà scoprire (o ricordare) una miriade di storie inaspettate e curiose.
Cosa chiedere di meglio?

(Gaberricci: sito web)

Siamo giunti alla fine, e sono come sempre un po’ commosso. Ancora una volta, ringrazio tutti i partecipanti per avermi fatto dono di questi meravigliosi lavori; spero vi siate divertiti anche voi a realizzarli.
Se vi è piaciuta qualche opera in particolare, ricordatevi di mostrare il vostro apprezzamento agli autori nella sezione dei commenti.

Keep The World Weird!

BB Contest Awards 4

Ecco finalmente i risultati della quarta edizione del Bizzarro Bazar Contest!

Il mio plauso va a tutti i partecipanti, che hanno dimostrato una fantasia davvero fuori dall’ordinario e che, come gli altri anni, mi hanno stupito e commosso per la cura e l’impegno che emergono evidenti dalla realizzazione di queste opere.
[Piccola nota: tra i tanti lavori che sono arrivati, ce ne sono alcuni che a malincuore ho dovuto escludere in quanto non seguivano appieno le regole del contest.]

Cominciamo con la parata di stranezze!

È un simpatico feto in barattolo a darci il benvenuto, nel dipinto naïf di m.pitturessa.

(m.pitturessa: Instagram)

La suggestiva poesia di ElaGhi — al secolo Daniela Ghiglione — è una malinconica visione crepuscolare che non sarebbe dispiaciuta agli Scapigliati.

(ElaGhi: Instagram)

Il memento mori di Andrea Carrozzo sembra riecheggiare alcuni versi di Poe (A Dream Within A Dream), ma qui la sabbia che la mano scheletrica non riesce a trattenere è la polvere a cui, secondo la famosa massima, l’uomo è costretto a tornare.

Matteo Ruggeri mi ha trasformato in una creatura del folklore italiano.
«L’ho immaginata — mi scrive — come una pagina estrapolata da un qualche bestiario o libro di criptozoologia e contenente una tua versione “mitologica”, illustrata e debitamente descritta nei suoi tratti fisici e, ovviamente, nelle sue facoltà sovrannaturali.»
Il dettaglio che adoro è che ho il superpotere di togliervi una cisti con un semplice tocco, però poi me la tengo!

Grazie a Greta Fantini, ora tra i miei lettori più affezionati c’è anche Joseph Merrick, the Elephant Man.

(Greta Fantini: Instagram, sito web)