Appuntamenti di settembre

Un corso di cinque settimane sulla rappresentazione della morte attraverso i secoli, un incontro a un curioso festival di cinema, una conferenza su un importante ritrovamento archeologico… ecco gli appuntamenti di settembre!

Parte il 3 settembre, per poi continuare con un appuntamento ogni sabato, il mio corso online di 5 settimane per Morbid Anatomy sull’iconologia della morte dall’antichità ai social network.
Si tratterà di un viaggio riccamente illustrato che attraversa tremila anni, ripercorrendo le variazioni storiche e la ricchezza semantica delle allegorie della morte: dalle raffigurazioni del mondo antico (Egizi, Greci, Romani, Etruschi) alla danse macabre medievale, dai “Trionfi della Morte” alle vanitas fiamminghe, dai cadaveri sezionati nelle illustrazioni anatomiche della prima età moderna alle infatuazioni morbose del Romanticismo ottocentesco, dalle sperimentazioni surrealiste agli artisti contemporanei che includono autentici cadaveri nelle loro opere.
Trovate maggiori informazioni e la possibilità di iscrivervi sulla pagina di Morbid Anatomy; il corso si terrà via Zoom in lingua inglese.

Il 6 settembre sarò ospite al Garofano Rosso, il festival cinematografico “più piccolo e freddo d’Italia” che si terrà a Forme di Massa d’Albe (AQ). Sono passati molti anni da quando questo minuscolo borghetto nel cuore dell’Appennino abruzzese fece da location a La Bibbia (1966) di John Houston e Il deserto dei Tartari (1976) di Valerio Zurlini; ma, grazie alla buona lena di un gruppo di giovani appassionati, una volta all’anno Forme torna a respirare cinema con un programma sorprendentemente ricco di proiezioni ed eventi, tutti gratuiti. Quando mi hanno invitato ho accettato con entusiasmo, perché da una parte una simile iniziativa non può lasciare freddo il mio animo di cinefilo (il cinema è stato, oltre che il mio lavoro per quasi vent’anni, il mio primo amore), e dall’altra è un commovente esempio di impegno e resistenza culturale.

Il 9 settembre, infine, prenderò parte a una conferenza di grande rilievo, in cui verranno resi noti i dettagli di un eccezionale ritrovamento storico.
Nulla si sapeva della collocazione delle spoglie dei marchesi Pallavicino, una delle più importanti casate feudali d’Italia, finché nel 2020 venne scoperta, murata all’interno della Basilica di Cortemaggiore (PC), una cassetta in legno contenente delle ossa umane e riportante i nomi di Gian Lodovico I, Anastasia Torelli, Rolando II e Laura Caterina Landi.


Durante l’incontro (che si terrà alle 21 al Teatro Eleonora Duse di Cortemaggiore) verranno resi noti i risultati delle indagini archeologiche svolte sui resti, e sarò in prestigiosa compagnia: oltre al sottoscritto, interverranno il paleopatologo Dario Piombino-Mascali, la bioarcheologa Alessandra Morrone e lo storico Marco Pellegrini.