The Ouija Sessions: Paul Grappe

Nella sesta e ultima puntata di The Ouija Sessions, vi racconto la storia eccezionale di Paul Grappe, che disertò la guerra usando un travestimento insospettabile.

Se la serie vi è piaciuta, iscrivetevi al canale YouTube… presto altre sorprese!

The Ouija Sessions Ep.5: Semiavou

In questa puntata di The Ouija Sessions, una delle più incredibili storie di sopravvivenza di sempre.

Buona visione!

 

The Ouija Sessions Ep.4: Joseph Pujol

Nel nuovo video di The Ouija Sessions vi racconto la strabiliante carriera di Joseph Pujol, il Petomane del Moulin Rouge.

The Ouija Sessions Ep.3: LoBagola

A inizio Novecento un celebre “selvaggio” ammaliò l’Occidente: nel terzo episodio di The Ouija Sessions, il suo spirito ci racconta il modo incredibile con cui restò a galla in un mondo che faceva dell’Esotico un’attrazione da circo.

Il boia gentile

È finalmente disponibile in preordine un libretto che, credo, farà la gioia di più di un lettore: si tratta di Memorie di un boia che amava i fiori, edito da Bakemono Lab, scritto da Nicola Lucchi, illustrato da Stefano Bessoni e corredato da un mio saggio sulla decapitazione.

La storia è quella di Charles-Henri Sanson, boia parigino che durante la rivoluzione francese eseguì circa 3000 esecuzioni tramite ghigliottina. Il racconto della vita di Sanson, che Nicola Lucchi ha voluto rivisitare con un esercizio di equilibrismo tra vicende sanguinose e toni delicati, ci svela un retroscena insospettato, e cioè che quest’uomo pur essendo uno dei boia più “prolifici” della storia rimase sempre combattuto riguardo alla pena di morte. Animo colto e gentile, suonatore di violino con l’hobby delle erbe medicinali, Sanson era noto per la caritatevole empatia che mostrava verso le sue vittime, a cui offriva spesso conforto prima dell’esecuzione. La sua figura contribuì a umanizzare il mestiere del carnefice anche agli occhi del pubblico.

Il volume è illustrato da Stefano Bessoni, che chi legge questo blog conosce ormai benissimo: i suoi disegni macabri e poetici sono il perfetto complemento per la storia stralunata del boia con la passione per i fiori.

L’ultima ventina di pagine è occupata da un mio saggio sulla decapitazione attraverso la storia, e su come l’introduzione della ghigliottina non solo cambiò il modo di guardare alle esecuzioni ma diede anche inizio a una querelle filosofica sulla metafisica dell’anima.

Fino al 31 ottobre 2020, chi ordinerà il libro a questo link avrà diritto a uno sconto sul prezzo di copertina e riceverà la sua copia con disegno di Stefano Bessoni.

 

The Ouija Sessions Ep.2: Annie Taylor

Tenetevi forte, lo spirito che mi ha contattato in questa puntata è quello di Annie Taylor, una donna davvero tosta protagonista di un’impresa temeraria che ha fatto storia.

The Ouija Sessions Ep.1: Mattio Lovat

Ecco la prima puntata di The Ouija Sessions, la nuova miniserie targata Bizzarro Bazar.
In questo episodio la mia tavola ouija mi ha suggerito di raccontarvi la storia incredibile di Mattio Lovat, trovato crocifisso fuori da un balcone a Venezia.

Ricordatevi di iscrivervi al canale, se non l’avete già fatto; buona visione!

Riguardando la webserie

Nei giorni scorsi sono stato ospite su 264 Zoom, trasmissione di approfondimento culturale di Cusano Italia TV.

È stata un’occasione per riguardare alcuni episodi della webserie, commentarli assieme al conduttore e giornalista scientifico Andrea Lupoli, chiacchierare di qualche curiosità a margine e segnalare in particolare un gustoso aggiornamento sulla questione dei processi agli animali.

Per chi se le fosse perse, ecco le due puntate andate in onda lunedì e mercoledì.

Danzare con la Morte

Durante le grandi ondate di peste nel Medioevo sorsero due grandi motivi allegorici, il Trionfo della Morte e la Danza Macabra: cosa possono insegnarci oggi?

Ecco un video che ho realizzato per l’Università di Padova nell’ambito del progetto Catalogo delle Perdite e dei Ritrovamenti in Tempi di Covid (tutti gli interventi sono liberamente consultabili sul sito dell’Università).

Cineforum bizzarro a Roma!

Sono entusiasta nell’annunciarvi che a Roma sta arrivando Bizzarro Cinema Gallery, una rassegna di cinema cult, weird e di confine, curata dal sottoscritto.

Follie di celluloide!

Film d’autore dalla poesia scatenata e irriverente; registi punk e maledetti; B-movies in cui l’assenza di un vero budget garantisce una libertà d’espressione che il mainstream non si può permettere; pellicole estreme, che sperimentano i limiti di ciò che è concesso rappresentare su uno schermo; produzioni cinematografiche talmente bislacche e scriteriate che “fanno il giro”, e spuntano dalla parte del sublime.

Le visioni che ho selezionato per Bizzarro Cinema Gallery saranno di volta in volta sconcertanti, disturbanti, esilaranti: titoli “non allineati” che – mettendo alla prova il nostro occhio e, talvolta, il nostro stomaco – ci ricordano come il cinema sia ancora capace di trasportarci in mondi in cui ogni ordinarietà è bandita, e in cui le stesse regole del linguaggio cinematografico vengono fatte esplodere.
Perché mai come in una sala buia, dove sfarfallano i fantasmi della nostra fantasia, si concretizza la massima di William S. Burroughs: «Nulla è vero. Tutto è permesso.»

Più che un cineforum!

Grazie all’impegno e alla passione dei ragazzi che mi hanno coinvolto in quest’avventura (Alessia, Emanuele, Giacomo, Andrea), saremo in grado di offrire delle serate davvero speciali: la quota di partecipazione include bibite e popcorn durante la proiezione, ma non solo… alla fine del film, niente fantozziane discussioni da cineforum ma un po’ di stuzzichini davanti ai quali chiacchierare di ciò che si è visto.

Save the (strange) date!

Il film inaugurale sarà Ballata dell’0dio e dell’amore (2010) di Alex De La Iglesia con Carlos Areces, Antonio de la Torre e Carolina Bang.
Questo primo appuntamento è fissato per una data numerologicamente irripetibile: il 20.02.2020 alle ore 20.

Una location segreta!

Anche la modalità di partecipazione non poteva non essere particolare. Ci si può iscrivere alla serata su EventBrite seguendo questo link. La location esatta, che si trova nel quartiere di San Lorenzo a Roma, sarà svelata qualche giorno prima dell’evento.

I posti non sono molti, quindi se volete partecipare vi consiglio di prenotare con un po’ di anticipo.
Vi aspettiamo… Keep the world weird!