Il boia gentile

È finalmente disponibile in preordine un libretto che, credo, farà la gioia di più di un lettore: si tratta di Memorie di un boia che amava i fiori, edito da Bakemono Lab, scritto da Nicola Lucchi, illustrato da Stefano Bessoni e corredato da un mio saggio sulla decapitazione.

La storia è quella di Charles-Henri Sanson, boia parigino che durante la rivoluzione francese eseguì circa 3000 esecuzioni tramite ghigliottina. Il racconto della vita di Sanson, che Nicola Lucchi ha voluto rivisitare con un esercizio di equilibrismo tra vicende sanguinose e toni delicati, ci svela un retroscena insospettato, e cioè che quest’uomo pur essendo uno dei boia più “prolifici” della storia rimase sempre combattuto riguardo alla pena di morte. Animo colto e gentile, suonatore di violino con l’hobby delle erbe medicinali, Sanson era noto per la caritatevole empatia che mostrava verso le sue vittime, a cui offriva spesso conforto prima dell’esecuzione. La sua figura contribuì a umanizzare il mestiere del carnefice anche agli occhi del pubblico.

Il volume è illustrato da Stefano Bessoni, che chi legge questo blog conosce ormai benissimo: i suoi disegni macabri e poetici sono il perfetto complemento per la storia stralunata del boia con la passione per i fiori.

L’ultima ventina di pagine è occupata da un mio saggio sulla decapitazione attraverso la storia, e su come l’introduzione della ghigliottina non solo cambiò il modo di guardare alle esecuzioni ma diede anche inizio a una querelle filosofica sulla metafisica dell’anima.

Fino al 31 ottobre 2020, chi ordinerà il libro a questo link avrà diritto a uno sconto sul prezzo di copertina e riceverà la sua copia con disegno di Stefano Bessoni.

 

Ultime parole

Ecco una lista delle ultime parole profferite da alcuni condannati a morte, nel momento dell’esecuzione, nello stato del Texas:

Go ahead? – Avanti.

Nothing I can say can change the past. – Nulla di ciò che dirò può cambiare il passato.

I done lost my voice. – Ho perso la voce.

I would like to say goodbye. – Vorrei dire addio.

My heart goes is going ba bump ba bump ba bump. – Il mio cuore sta facendo pu-pum, pu-pum, pu-pum.

Is the mike on? – Il microfono è acceso?

I don’t have anything to say. I am just sorry about what I did. – Non ho niente da dire. Mi dispiace soltanto per ciò che ho fatto.

I am nervous and it is hard to put my thoughts together. Sometimes you don’t know what to say. – Sono nervoso, ed è difficile mettere due parole in fila. Alle volte non sai cosa dire.

Man, there is a lot of people there. – Caspita, c’è un sacco di gente qui.

I have come here today to die, not make speeches. – Sono venuto qui oggi per morire, non per tenere comizi.

Where’s Mr. Marino’s mother? Did you get my letter? – Dov’è la madre di Mr. Marino? Ha ricevuto la mia lettera?

I want to ask if it is in your heart to forgive me. You don’t have to. – Voglio chiedervi se nel vostro cuore potete perdonarmi. Non siete costretti a farlo.

I wish I could die more than once to tell you how sorry I am. – Vorrei poter morire più di una volta per dirvi quanto mi dispiace.

Could you please tell that lady right there – can I see her? She is not looking at me – I want you to understand something, hold no animosity toward me. I want you to understand. Please forgive me. – Potete dire a quella signora là – riesco a vederla? Non mi sta guardando . Voglio che capiate questo, non mi portate rancore. Voglio che capiate. Per favore, perdonatemi.

I don’t think the world will be a better or safer place without me. – Non credo che il mondo sarà migliore o più sicuro senza di me.

I am sorry. – Mi dispiace.

I want to tell my mom that I love her. – Voglio dire a mia madre che le voglio bene.

I caused her so much pain and my family and stuff. I hurt for the fact that they are going to be hurting . – Le ho causato così tanto dolore, e alla mia famiglia, e tutto il resto. Mi fa male il fatto che soffriranno.

I am taking it like a man. – Io la prendo come un vero uomo.

Kick the tires and light the fire. I am going home. – Basta chiacchiere, e accendi il fuoco. Sto per tornare a casa.

They may execute me but they can’t punish me because they can’t execute an innocent man. – Possono uccidermi ma non possono punirmi perché non possono mandare a morte un innocente.

I couldn’t do a life sentence. – Non sopporterei un ergastolo.

I said I was going to tell a joke. Death has set me free. That’s the biggest joke. – Avevo detto che avrei raccontato una barzelletta. La morte mi ha liberato. Questa è la barzelletta migliore.

To my sweet Claudia, I love you. – Alla mia dolce Claudia, ti amo.

Cathy, you know I never meant to hurt you. – Cathy, sai che non ho mai voluto farti soffrire.

I love you, Irene. – Ti amo, Irene.

Let my son know I love him. – Dite a mio figlio che gli voglio bene.

Tell everyone I got full on chicken and pork chops. – Dite a tutti che mi sono riempito di pollo e costole di maiale.

I appreciate the hospitality that you guys have shown me and the respect, and the last meal was really good. – Apprezzo l’ospitalità che mi avete dimostrato, e l’ultimo pranzo era davvero buono.

The reason it took them so long is because they couldn’t find a vein. You know how I hate needles… Tell the guys on Death Row that I’m not wearing a diaper. – Il motivo per cui ci hanno messo  tanto è che non trovavano una vena. Sapete quanto odio gli aghi… Dite ai ragazzi del Braccio della Morte che non indosso il pannolino.

Lord, I lift your name on high. – O Signore, invoco il tuo nome.

From Allah we came and to Allah we shall return. – Da Allah veniamo e ad Allah ritorneremo.

For everybody incarcerated, keep your heads up. – Per chiunque sia incarcerato, levate la testa.

Death row is full of isolated hearts and suppressed minds. – Il Braccio dlela Morte è pieno di cuori isolati e di menti soppresse.

Mistakes are made, but with God all things are possible. – Gli errori si commettono, ma attraverso Dio tutto è possibile.

I am responsible for them losing their mother, their father and their grandmother. I never meant for them to be taken. I am sorry for what I did. – Io sono responsabile del fatto che loro non abbiano più una madre, un padre o una nonna. Non ho mai voluto questo. Mi dispiace per quello che ho fatto.

I can’t take it back. – Non posso tornare indietro.

Lord Jesus forgive of my sins. Please forgive me for the sins that I can remember. – Il Signore Gesù mi perdoni i miei peccati.  Vi prego perdonatemi per tutti i peccati che riesco a ricordare.

All my life I have been locked up. – Per tutta la mia vita sono stato imprigionato.

Give me my rights. Give me my rights. Give me my rights. Give me my life back. – Datemi i miei diritti. Datemi i miei diritti. Datemi i miei diritti.  Datemi indietro la mia vita.

I am tired. – Sono stanco.

I deserve this. – Me lo merito.

A life for a life. – Una vita per una vita.

It’s my hour. It’s my hour. – È la mia ora. È la mia ora.

I’m ready, Warden. – Sono pronto, Guardiano.

Scoperto via New York Times.